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lunedì 16 maggio 2016

Informal meeting con l'ufficio del commercio dell'ambasciata italiana a Nairobi

Stamattina avevamo appuntamento con una consulente dell'ufficio del commercio dell'ambasciata italiana di Nairobi che si occupa della relazione tra aziende Kenyane e Italiana e che ci potrà essere di supporto per tutta la procedura necessaria per aprire una attività là e avere il permesso di soggiorno.
Ci siamo visti all'Hotel Manin a Milano, per fortuna perchè inizialmente sembrava che saremmo dovuti andare fino a Padova.
La tipa, ovviamente italiana, è di Messina, molto simpatica e alla mano; vive a Nairobi da 8 anni e, chi lo sa, magari, al di là di aiutarci nel trasferimento, potrà diventare una conoscenza giù...non si può mai dire.
Ci ha dato una serie di informazioni basilari ma importanti della serie "non è vero che c'è corruzione ovunque, si riesce a lavorare senza pagare mazzette" e "gli italiani della costa sono un mondo a parte"; beh lo avevamo già in parte capito ma averne una conferma è stato utile.
Secondo lei c'è spazio per tutte le attività che abbiamo in mente e può anche aiutarci a fare networking, bene!
Sicuramente ci aiuterà a fissare degli appuntamenti a Nairobi ad agosto con un consulente legale così che potremo valutare con lui i vari passaggi che dovremo fare e come.
A luglio lei tornerà in Italia, speriamo di incontrarla di nuovo magari a Milano o al Lago di Garda, dove andrà in vacanza, così da mettere a punto i nostri appuntamenti di Nairobi ma anche per consolidare il rapporto con lei.
Al momento siamo contenti così, un altro step lo abbiamo fatto.

lunedì 9 maggio 2016

Tanzania full immersion

La mattinata di sabato è stata dedicata a un full immersion di studio sulla Tanzania, in particolare sulle opportunità di business che questo paese offre e le modalità e requisiti per avere un visto di lavoro.
Sono diversi i settori merceologici che interessano al paese e il turismo è uno di questi, al suo interno sono interessati sia ad agenzie che promuovano il turismo, sia a chi costruisce strutture alberghiere.
L'unica cosa che come sempre non è chiara è se è necessario un determinato ammontare di capitale oppure no.
Sicuramente è un discorso da approfondire con l'ufficio del commercio della nostra ambasciata a Dar es Saalam, magari in agosto riusciamo a farci un salto.


martedì 5 aprile 2016

Feedback dalle ambasciate

Dopo aver provato più volte a contattare le nostre ambasciate in Kenya e in Tanzania, grazie a un contatto molto introdotto nell'ambiente, abbiamo ricevuto finalmente un feedback anche se non è definitivo.
L'ambasciata di Dar es Salaam ci ha risposto immediatamente e ci ha mandato un PDF di oltre 100 pagine con tutte le informazioni che ci possono essere utili, ora dobbiamo solo trovare il tempo di studiare quella "bibbia" in inglese; però almeno si spera che troveremo risposta alle nostre domande.
L'ambasciata di Nairobi invece ci ha risposto solo dopo qualche sollecito e al momento stiamo passando da referente a referente ma forse abbiamo identificato il nostro "uomo all'Havana", si spera.
Dobbiamo ancora contattarlo e vediamo se quando saremo giù ad agosto riusciamo a incontrarlo o magari inizia a darci delle informazioni già adesso.
In settimana scriviamo e poi vediamo...stay tuned!
In generale comunque pensavo, nella mia innocenza, che fosse più semplice reperire queste informazioni, almeno i requisiti necessari e gli step da fare per trasferirsi e avere un work permit; pensavo che la parte complessa fosse poi mettere in pratica gli step, invece nessuno ci dice cosa dobbiamo fare e come...è davvero assurdo.
Vedremo se con questi contatti riusciamo a sbrogliare la matassa.